GINNASTICA DOLCE


La "ginnastica dolce" può essere definita un lavoro cosciente su sè stessi, una tecnica che si occupa delle sensazioni corporee, della distensione delle masse muscolari, della mobilità delle articolazioni.
Questa tecnica si differenzia dalla ginnastica tradizionale in quanto non richiede una ripetizione meccanica dei movimenti, un ipersviluppo della muscolatura, un lavoro segmentario del corpo, ma esplora il sistema muscolare nella sua integrità, stimolando sopratutto il funzionamento di quei muscoli che non vengono mai sollecitati nè nella vita di ogni giorno nè in alcun tipo di tecnica sportiva.
Uno dei principi più importanti di questo metodo è quello di prendere coscienza dei propri movimenti, imparando a percepire ogni sensazione che ci permetta di "ascoltare" e di "abitare" il nostro corpo.

Thèrèse Bertherat e l'Antiginnastica

Grande merito di Thèrèse Bertherat è di aver pubblicato il libro "Guarire con l'antiginnastica" e aver così contribuito alla diffusione in molti paesi delle ginnastiche dolci.
Nella sua opera la Bertherat illustra il metodo di Francoise Mèzières, una cinesiterapista ritiratasi a Saint-Mons in Francia, dove ha creato una propria scuola destinata a professionisti.

Qui di seguito diamo alcuni esempi di esercitazioni tratte dall'opuscolo pubblicato nella colana "Quaderni di Areauisp" della prof.ssa Paola Cavazzuti ed intitolato "Ginnastiche dolci per abitare il corpo":